Di quali elementi disponeva (osservazioni, testi, ipotesi precedenti di cui venne certamente a conoscenza) Immanuel Kant quando formulò autonomamente la teoria sulla formazione del sistema solare oggi detta di Kant-Laplace?
Anonimo
30 aprile 2003
Il filosofo tedesco Immanuel Kant è autore di una fondamentale sistemazione della filosofia razionale, compiuta con le sue tre "Critiche" scritte nel corso della seconda metà del XVIII secolo. Oltre a ciò, una sua opera giovanile pubblicata nel 1755 (a 31 anni) è dedicata al problema cosmogonico, che egli affrontò da un punto di vista estremamente avanzato. Si tratta della Storia generale della natura e teoria del cielo. In quest'opera egli suggerì per la prima volta che il Sistema Solare si sia formato dalla condensazione di una nube di materia interstellare per azione della gravità. In seguito l'idea venne sviluppata dall'astronomo Pierre-Simon de Laplace sotto il profilo fisico, cioè meccanico, nella sua opera Esposizione del sistema del mondo che vide la luce 40 anni dopo il trattato di Kant. Essa è stata ampiamente accolta nel quadro della teoria meccanicistica del mondo (della quale è un pilastro) con il nome di ipotesi di Kant-Laplace.
Kant disponeva dei primi risultati della cosiddetta meccanica celeste, iniziata con le leggi universali di Newton (inerzia e gravitazione) e dei primi sviluppi matematici che Eulero diede loro relativamente alla modellizzazione delle orbite dei corpi legati dalla gravitazione. Ma verosimilmente non disponeva ancora del lavoro di Lagrange e di Laplace, che è posteriore.
Nel suo trattato egli riconosce il ruolo cosmico della gravitazione come forza universale che tiene assieme i corpi celesti e che dà stabilità ai sistemi di corpi. In altre parole, essa è vista non solo come origine delle accelerazioni, ma anche come struttura fondamentale della stabilità del Creato.
Kant intuì che la gravitazione può creare corpi compatti a partire da materiale sparso e propose l'origine dei pianeti e delle stelle come conseguenza di ciò. Egli introdusse cioè l'idea che non solo i sistemi ma anche i corpi singoli siano conseguenza dell'azione stabilizzatrice della gravitazione. Si tratta di un'intuizione filosofica di estrema importanza, che precedette di diversi decenni il suo sviluppo matematico.
L'origine gravitazionale delle stelle, dei pianeti, del Sistema Solare, dei sistemi siderali e delle galassie è oggi comunemente accettata.