Scienze biologiche e scienze naturali: differenze e analogie

Differenze e analogie tra scienze naturali e scienze biologiche.
Dario Nocci
23 febbraio 2003
Se la domanda si riferisce a corsi di laurea della Facoltà di Scienze, la risposta diventa assai complessa. Con il nuovo ordinamento degli studi universitari che prevede tre anni per conseguire la"laurea" e ulteriori due anni per la laurea specialistica, c'è stata una grande diaspora nelle nomenclature disciplinari delle varie università italiane. A questi due corsi di laurea tradizionali, scienze naturali e biologiche, se ne sono aggiunti molti altri (a carattere più decisamente biomolecolare, ecologico, neurologico e così via), per non parlare della parcellizzazione delle lauree specialistiche biennali, per cui potrei citare decine di titoli.

Se invece rimaniamo ai contenuti generali delle scienze naturali e biologiche, la risposta è abbastanza facile. Le scienze biologiche comprendono il complesso di discipline che si occupano del fenomeno vita, dalle molecole alle cellule agli organismi agli ecosistemi, il tutto amalgamato dai principi dell'evoluzionismo neodarvinista. Le scienze naturali si rivolgono invece all'interazione di tutti i fenomeni naturali, per cui, alle discipline biologiche, si sommano quelle delle scienze della terra, dalla geologia alla mineralogia, dalla geografia alla paleontologia. Si tratta quindi di una visione d'insieme molto più articolata. È inevitabile che le discipline a carattere biologico, quindi la parte affine richiesta dal lettore, avranno, almeno in alcuni settori come la genetica o la biologia molecolare, un livello di approfondimento decisamente minore.

Roberto Argano Dipartimento di Biologia animale e dell'uomo , Università La Sapienza di Roma

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