Vediamo come si arriva a questo numero.
Secondo l'antichissima leggenda (citata persino da Dante nel penultimo canto del Paradiso, dove per descrivere il numero degli angeli, ricorre all'iperbole: "Più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla") il re indiano Shirham volendo ricompensare il suo gran visir Sissa Ben Dahir per l'invenzione degli scacchi, si vide avanzare una richiesta apparentemente di poche pretese. Avrebbe dovuto infatti porre un chicco di grano sulla prima casa della scacchiera, due sulla seconda, quattro sulla terza e via via raddoppiando fino a coprire l'intera scacchiera.
Naturalmente l'esorbitante richiesta rimase insoddisfatta, infatti procedendo come nella leggenda sull'n-esima casella della scacchiera bisognerebbe porre 2(n-1) chicchi di grano.
Essendo le caselle 64 (fortunamente Sissa non aveva inventato il Go), il numero totale di chicchi di grano è dato dalla somma:
Questa è la famosa serie geometrica la cui soluzione è:
Σn=1, N x (n-1) = ( 1 - x N ) \\ (1-x)
Quindi nel nostro caso otteniamo esattamente 264-1, che scritto per esteso è: