L'astrologia per la scienza

L'astrologia non è una scienza. Ma scientificamente come si può spiegare l'influenza che i pianeti e le stelle al momento della nostra nascita avranno sul nostro carattere? Sempre che ne abbiano alcuna.

Chiara Asquini
18 febbraio 2003
Non esiste alcuna scienza che cerca di spiegare la influenza di pianeti e stelle sul nostro carattere.

L'Astronomia è una scienza in senso moderno, che è invalso dal 1600 ad oggi, ovviamente modificandosi nel tempo, ma mantenendo le caratteristiche di base. Esistono volumi notevoli di filosofia della scienza che non è certo possibile riassumere in poche righe. Possiamo però sintetizzare all'estremo dicendo che la scienza si basa sull'osservazione dei fenomeni, sulla sperimentazione, sulla analisi dei dati e infine sulla stesura di una legge o di un modello che intepretino al meglio quei dati e, possibilmente, prevedano qualche altro fenomeno misurabile e valutabile. È molto importante capire che la scienza crea modelli, ad esempio il modello del big bang, e che questi non sono la realt`, ma semplicemente quello che meglio rappresenta quel che sappiamo in quanto lo abbiamo osservato e misurato. Come tanti altri modelli il big bang è destinato a essere superato e soppiantato da un modello migliore. Questo è il limite che la scienza si è data e che ha permesso l'eccezionale progresso del sapere umano.

Altri ragionamenti, che passano attraverso il verbo "credere", non sono praticati dalla scienza, ma possono essere praticati da altre attività umane altrettanto se non più nobili come la filosofia o la religione. Fra queste stento a mettere quella astrologia cialtrona e interessata solo al denaro che ha avuto una esplosione nel mondo cosidetto civilizzto negli ultimi anni, né prenderei in considerazione discorsi troppo elevati, come il bisogno del soprannaturale o del sacro. L'astrologia che è stata anche studio del cielo visibile ad occhio nudo ed un precursore nobile della scienza astronomica, fino al 1500, non ha nulla a che fare con quel che si vede oggi. Peraltro occorre pensare che la carta natale, da cui parte qualunque oroscopo, si riferisce a un cielo che, fortunamente, è scomparso da qualche centinaio di anni, le stelle sono miliardi di miliardi, immensamente distanti da noi. I pianeti sono piccolissimi granelli di sabbia in una spiaggia sterminata, non si allineano mai come dicono gli astrologi della televisione, e così via.

Se uno ha piacere a credere a queste cose può farlo senza problema, il libero arbitrio è ovviamente una delle grandi risorse dell'uomo, ma dovrebbe ragionare sul fatto di passare ai prorpi figli un sapere corrotto e falso, il "sapere segreto" di ciò che non deve essere dimostrato ma creduto, un veleno da cui l'uomo ha impegato secoli per affrancarsi. Nella scienza ci sono più misteri da svelare di quanti ce ne siano in tutte le discipline esoteriche. Certo è un po' più faticoso guardarci dentro.

Leopoldo Benacchio Istituto Nazionale di Astrofisica, Osservatorio astronomico di Padova

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011