Anche se l'espressione "metodo di McLaurin" non è molto usata, penso che si alluda all'uso della formula di McLaurin per lo studio di limiti (con la variabile che tende a 0, ma non è essenziale) del tipo 0/0, il che, sotto le ipotesi che comunemente si fanno, equivale all'uso della regola di de l'Hopital.
Precisamente, le funzioni che compaiono al numeratore ed al denominatore della frazione si esprimono attraverso il rispettivo polinomio di McLaurin, corredato del resto; il grado dei polinomi dipende dal grado di regolarità delle funzioni e dalle esigenze specifiche.
A questo punto si può cercare di fare il limite come se si trattasse del quoziente di due polinomi, tenendo comunque d'occhio i termini dove compaiono, al numeratore e al denominatore, i resti.
Stefano Campi
Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Università di Siena