Difendersi dalle infezioni

Ho sentito dire che l'aumento di temperatura corporea durante un'infezione è una forma di difesa dell'organismo dall'infezione stessa. È vero? E se è così, perché ci affanniamo tanto ad abbassare la nostra temperatura con medicine, anche quando essa sale in modo non eccessivo?
Maria Rosa Alati
17 febbraio 2003

La temperatura aumenta perché alcune molecole, prodotte dagli organismi patogeni ma anche dal nostro organismo in seguito ad alcune ingiurie, inducono una modifica nell'ipotalamo, tale da farla aumentare. È nell'ipotalamo, infatti, che viene controllato il manteniento della temperatura a valori costanti. Un aumento della temperatura corporea pur essere vantaggioso perché le reazioni che si svolgono nel nostro organismo richiedono energia e l'aumento della temperatura ne facilita lo svolgimento. Questo è vero anche nella materia inorganica. Negli esseri viventi, però, le reazioni chimiche non avvengono spontaneamente, ma devono essere catalizzate da enzimi. Gli enzimi sono proteine e le proteine sono sensibili alla temperatura, nel senso che si denaturano facilmente quando questa si alza. Questo è il motivo per cui gli animali "a sangue caldo" hanno maggior successo biologico di quelli "a sangue freddo", ma è anche il motivo per cui bisogna evitare che la temperatura salga troppo: gli enzimi comincerebbero a funzionare male e, a seconda di quali enzimi comiciassero a farlo, potremmo anche morirne.

Piero Paolo Battaglini Dipartimento di Fisiologia e Patologia, Università di Trieste

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