Il sistema nervoso in classe

Volevo avere dei suggerimenti su come presentare il sistema nervoso in una classe V, o comunque come stimolarli su quest'argomento. Grazie per la disponibilità.
Anonimo  
28 gennaio 2003
Il modo che ha avuto più successo è quello di "entrare dagli occhi". Il cervello "lavora" molto sulle immagini retiniche per darci la percezione che viviamo normalmente. Si può cominciare col fatto abbiamo due occhi: perché (visione binoculare e stereopsi). Si può dimostrare la macchia cieca e poi passare alle illusioni ottiche, scegliendo quelle che più si prestano a una spiegazione fisiologica. L'occhio è anche facile da dissezionare: si toglie il grasso periorbitale, si evidenziano le inserzioni dei muscoli estrinseci (e quindi si parla dei movimenti oculari, della piccola fovea che li rende necessari). Poi si incide la sclera (attenzione a non farsi male: è dura), si toglie la cornea e si estrae il cristallino. È sempre un momento "magico": rimane trasparente a lungo e lo si può utilizzare come lente di ingrandimento. Poi si apre tutto e si cerca l'emergenza del nervo ottico.

Da qui si può "entrare" nel cervello e parlare della corteccia cerebrale, la più visibile. Localizzazione delle funzioni e, magari, un po' di storielle divertenti, per capire come le conoscenze sul cervello sono relativamente recenti. Della corteccia cerebrale si fa per ultima quella motoria e da qui si "scende" verso i muscoli. Si parla della motricità volontaria (anche cervelletto e Parkinson) fino al midollo spinale, con i riflessi. Anche il cervello è abbastanza facile da dissezionare: conviene trovare un buon macello, che non lo distrugga, e passarlo prima in formalina (4%) per farlo indurire un po'. Anche l'alcool va bene, e fa meno puzza. Può comunque essere lasciato a bagno in acqua per una notte, per ridurre gli odori.

Piero Paolo Battaglini Dipartimento di Fisiologia e Patologia, Università di Trieste

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