Sto facendo una ricerca per comparare le diverse storie dell'acido acetilsalicilico e quella del paracetamolo, ma non riesco a trovare la storia di quest'ultimo. Help!
Cahn e Hepp pubblicarono le loro osservazioni, che vennero a conoscenza del direttore di ricerca della Bayer tedesca, Carl Duisberg. Questi aveva in quel tempo un grosso problema: nei magazzini della Bayer, infatti, giacevano decine di tonnellate di para-amminofenolo, che era ottenuto come sottoprodotto in un processo industriale, e Duisberg non sapeva come liberarsene. Il para-amminofenolo è anch'esso un derivato dell'anilina, e Duisberg pensò di utilizzarlo per sintetizzare un analogo dell'acetanilide: se questo avesse avuto proprietà febbrifughe, la Bayer avrebbe potuto trasformare uno scomodo sottoprodotto in un farmaco commerciabile! In seguito a questa intuizione geniale nacque la fenacetina, che si dimostrò un analgesico e un antipiretico molto efficace. In seguito, si scoprì che l'acetamminofene (o paracetamolo) aveva caratteristiche assolutamente analoghe alla fenacetina, con il vantaggio di essere più: facilmente sintetizzabile. L'uso clinico del paracetamolo risale al 1949; questo farmaco ha ormai da tempo soppiantato l'acetanilide come antipiretico e analgesico, a causa dei gravi effetti collaterali di quest'ultima. Non ha invece attività antinfiammatoria, contrariamente ai derivati dell'acido salicilico.