Il punto cardinale in cielo

In corrispondenza di quale punto cardinale culminano le stelle in Italia nel loro moto apparente notturno?

Maria Rosa Alati
30 ottobre 2002
Per rispondere a questa domanda occorre chiarire cosa significa culminare. Si dice che una stella, sia essa il Sole o una delle altre stelle visibili, culmina quando raggiunge la sua massima altezza sull'orizzonte.

Ovviamente il fenomeno è apparente ed è dato dal moto di rotazione della Terra attorno a sé stessa: noi giriamo attorno al Sole (rivoluzione) e contemporaneamente la Terra gira su se stessa. È quindi semplice da capire come il fenomeno dipenda dal punto di vista. Il momento in cui il Sole culmina (mezzogiorno astronomico) dipende dal luogo in cui ci troviamo. Il mezzogiorno astronomico di Trieste sarà diverso da quello di Milano o di Torino.

Se in undato luogo teniamo conto delle diverse culminazioni del Sole, in giorni successivi, ad esempio misurandone l'ombra con uno gnomone (un paletto ad esempio piantato in verticale sul terreno, troveremo che i punti in cui, giorno dopo giorno, l'ombra è più corta, e quindi il Sole al massimo della sua altezza sull'orizzonte, giacciono su di una retta che indica la direzione nord-sud ed è chiamata meridiano.

Anche le stelle, ovviamente, seguono questo andamento e quindi culminano in meridiano per definizione.

È però necessario ricordare che non tutte le stelle nascono e tramontano, Ma solo una parte, mente un altra parte compie una traiettoria "circumpolare", sempre sopra l'orizzonte.

Se il lettore vuole ulteriormente chiarirsi il fenomeno può andare sul sito www.lestelle.net e consultare il"Planetario Virtuale" dove troverò disegni e animazioni esplicative.

Leopoldo Benacchio Istituto Nazionale di Astrofisica, Osservatorio astronomico di Padova

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