La sintesi del paracetamolo

Caro Ulisse, sono un insegnante di chimica all'I.T.I.S "Galilei" Arezzo. Vorrei fare in laboratorio la sintesi del paracetamolo partendo dal p-amminofenolo. Nel bel volume di Pavia-Lampman-Kriz, Il laboratorio di chimica organica, ed. Sorbona ho trovato un procedimento che non mi convince. Essi acetilano il gruppo amminico con anidride acetica, mi chiedo perĂ² come non venga acetilato contemporaneamente il gruppo ossidrilico nelle condizioni da loro proposte. Mi potete proporre un percorso di sintesi partendo dal p-amminofenolo?

Roberto Poeti
27 ottobre 2002
La reazione di acetilazione può essere considerata una sostituzione nucleofila. Il motivo per cui nel caso specifico non viene acetilato il gruppo ossidrilico, ma soltanto quello amminico, deriva dal fatto che quest'ultimo è un nucleofilo molto più forte rispetto all'ossidrile.

Per maggiori dettagli, riporto la descrizione sperimentale della sintesi, tratta dalla home page del prof. Luca Banfi, ordinario di chimica organica all'Università di Genova.

Sintesi del paracetamolo
Eseguite questa reazione sotto cappa. Evitate di toccare il p-amminofenolo con le mani o di respirarne le polveri. Pesate 1,5 g di p-amminofenolo in una beuta. Aggiungete 7 ml di acqua e un'ancoretta magnetica. Portate sotto cappa, aggiungete 1,3 equivalenti di anidride acetica (cioè 1,3 moli di anidride acetica per ogni mole di p-amminofenolo) e scaldate a bagnomaria agitando (il bagno deve essere a 70-80°C) per 15 minuti. Si osserverà la dissoluzione del solido. Lasciate raffreddare. Precipiterà un solido che filtrerete lavando con pochissima acqua. Ricristallizzate da acqua bollente in beuta (scaldando direttamente sulla piastra) o in provetta (scaldando con lo sverniciatore [pistola ad aria calda, n.d.r.], agitando contemporaneamente la soluzione con la spatola). Se la soluzione del prodotto fosse scura, trattate con una punta di spatola di carbone decolorante, scaldate all'ebollizione per qualche minuto, e filtrate a caldo su filtro a pieghe. Determinate il punto di fusione (intorno a 170°C) e la resa. Conservate il prodotto (lasciato ben essiccare all'aria) per l'analisi n.m.r.

Silvano Fuso Istituto Tecnico Commerciale e Industriale "Primo Levi"

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