La quantità della materia nell'Universo è costante o a causa di strani motivi come l'antimateria, può diminuire la sua quantità
Ma questi episodi non violano comunque il principio di conservazione della materia e dell'energia perché in caso di incontro fra materia e antimateria le particelle si trasformano istantaneamente in radiazione in modo equivalente alla somma delle loro masse, cosicché il diminuire della materia è esattamente compensato dall'aumento dell'energia. Energia e materia sono infatti considerate un po' come due facce di una stessa medaglia, e non per nulla Albert Einstein all'interno della teoria della relatività ristretta introdusse l'importante relazione E = m c2che le lega reciprocamente.
Occorre comunque tenere presente che in scenari cosmologici differenti dal Big Bang, e in particolare nella cosmologia detta dello "statostazionario", la quantità di materia è una variabile. In questo scenario alternativo al Big Bang ciò che rimane costante nell'Universo è la densità (data dal rapporto fra massa e volume) e quindi, dato che il nostro è un Universo in espansione, perchè ciò sia possibile deve variare la quantità di materia. Che in questa teoria si immagina possa aumentare attraverso limitati e impercettibili episodi di creazione della materia, esattamente in quantità sufficiente a rendere l'Universo sempre uguale a se stesso. Da cui il nome di "stato stazionario".