Definizione di caloria

Da parecchio tempo sulle confezioni degli alimenti viene riportato il loro valore energetico con la dicitura x kcal/etto. In precedenza tale valore era riportato con la dicitura x cal/etto. Poiché chiaramente non può essere cambiata l'energia che può fornire un etto di alimento, saranno cambiate le unità di misura. Se possibile, vorrei conoscere tale cambiamento e come si concilia con la definizione di caloria e chilocaloria imparate nei lontani anni di scuola. (Per la caloria, quantità di calore necessaria per alzare da 14,5 a 15,5 °C un grammo d'acqua, per la chilocaloria stessa definizione, ma riferita al chilogrammo d'acqua).

Domenico Colicchia
17 luglio 2002

Il valore energetico (o potere calorifico) di un alimento corrisponde all'energia che una data quantità di alimento riesce a sviluppare per combustione.

La caloria e la chilocaloria sono entrambe unità di misura del calore e, in generale, dell'energia. Dalle due definizioni, che correttamente il lettore riporta nella sua domanda, si deduce facilmente che 1 kcal = 1 000 cal, quindi la chilocaloria è semplicemente un multiplo della caloria.

È quindi inevitabile che il contenuto energetico di un alimento venga espresso da valori numerici differenti a seconda che si utilizzino le calorie o le chilocalorie. Ovviamente tra i due valori numerici ci sarà una differenza di un fattore mille. Così, ad esempio, se il contenuto energetico di un lipide è pari a 9,3 kcal/g, esso corrisponderà a 9 300 cal/g.

La caloria e la chilocaloria tuttavia, pur essendo tuttora ampiamente utilizzate, non sono unità di misura appartenenti al cosiddetto Sistema Internazionale (SI), universalmente adottato in campo scientifico. L'unità di misura dell'energia in tale sistema è infatti il joule (J). È facile convertire le calorie (o le chilocaloria in joule e viceversa) ricordando che:

1 J = 0,2388 cal = 2,388 · 10-4 kcal

Poichi il SI è sempre più raccomandato, capita sempre più frequentemente di trovare sulle confezioni degli alimenti il contenuto energetico espresso anche in joule (o nei multipli chilojoule), oltre che in chilocalorie.

Silvano Fuso Istituto Tecnico Commerciale e Industriale "Primo Levi"

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