L'effetto Doppler
Perché l'effettto Doppler non è mai contemplato nelle onde elettromagnetiche? Se è vero che la sorgente d'onda si muove nel tempo (come qualsiasi elemento di materia o energia conosciuta) perché non considerare la possibilità che si formi uno "schermo compatto" di onde (come quello che si forma attorno ai motori di un Jet supersonico poco prima di rompere il muro del suono) lungo l'asse temporale? Questo non smonterebbe facilmente le dimostrazioni corpuscolari, tipo effetto Compton?
Giorgio Codazzi
25 giugno 2002
L'effetto Doppler è ben contemplato in elettromagnetismo.
L'esempio delle onde d'urto in aerodinamica ha come controparte l'effetto Cerenkov: quando la velocità della sorgente supera quella della luce nel mezzo la radiazione emessa da una sorgente puntiforme risulta confinata in un cono in modo identico a quello che accade in un'onda d'urto fluido- o aero-dinamica: l'equazione d'onda per un campo monocromatico da ellittica diventa iperbolica ed è caratterizzata da superfici caratteristiche che fanno da elementi di separazione luce-buio.