Gli effetti dell'inquinamento in Friuli Venezia Giulia

Quali sono gli effetti dell'inquinamento su fauna e flora in Friuli Venezia Giulia?
ITIS J.F. Kennedy Pordenone (di)
12 maggio 2002
Definire con esattezza gli effetti dell’inquinamento su fauna e flora, anche per una regione piccola come il Friuli Venezia Giulia, è estremamente complesso. In primo luogo per la difficoltà insita nella definizione di "inquinamento", in secondo luogo, una volta definito l'inquinamento, per i possibili feed-back (retroazioni) che si possono innescare nell'ecosistema.

Prendendo in esame le emissioni di sostanze tipiche nei processi industriali, quali l'anidride solforosa (SO2), l’anidride solforica (SO3) e il monossido e biossido di azoto (rispettivamente NO e NO2), queste interagendo con l'acqua danno origine ad acidi che riducono il pH dei bacini idrici. Questa riduzione del pH (aumento dell'acidità dell'acqua) influisce sulla proliferazine di alcune specie animali e vegetali. In particolare, le prime a risentire di questo abbassamento del pH sono i crostacei, i molluschi e gli embrioni di rana e salamandra, in seguito, solo per pH inferiori a 5,5, iniziano a risentirne anche i salmonidi (le trote). La scomparsa o riduzione di queste specie può influenzare l'intera piramide alimentare degli ecosistemi in quanto, specie i crostacei e molluschi, sono fonte di alimentazione per altre specie.

Per quanto riguarda le piante, queste sostanze intaccano la cuticola di protezione delle foglie, aumentano la vulnerabilità di queste ai parassiti. Queste sostanze inoltre, penetrando nel terreno, si legano a ioni utilizzati dalle piante nella loro crescita (ad esempio lo ione Mg++, lo ione Ca++ eccetera) rendendoli inutilizzabili dalla pianta.

Per quanto riguarda la salute umana, queste sostanze, in particolare la SO2influiscono sul sistema respitatorio, quindi facilitano l'instaurarsi di patologie quali le bronchiti, soprattutto in soggetti predisposti (anziani) o con sistemi respitatori già provati (malattie da amianto o fumatori). Un altro possibile effetto indiretto provocato sull'uomo da queste sostanze è dovuto al rilascio da parte del terreno nell'acqua a maggior acidità di metalli pesanti tossici che, ingeriti direttamente tramite l'acqua o tramite altri alimenti, possono accumularsi nel corpo umano fino a raggiungere concentrazioni dannose per la salute.


BibliografiaPiogge Acide analisi del fenomeno e indagine sul territori, a cura del Liceo scientifico; L. Magrini” Gemona del Friuli –UD-

Fulvio Stel Unione Meteorologica del Friuli Venezia Giulia

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