Un modo di descrivere le superfici sviluppabili è vederle come"rigate" (cioè una superfici che possono essere riguardate come l'unione di infinite rette) e tali che possono esser fatte "rotolare"su di un piano, rotolando lungo una retta di contatto sul piano.
Esempi di superfici sviluppabili sono il cono e il cilindro (vedi la figura qui sotto).
Si definisce invece superficie sviluppabile delle tangenti la superficie descritta dalle tangenti a una qualunque curva spaziale.
Nell'esempio seguente si vede il caso in cui la curva è un'elica:
Questa curva viene così descritta.
Considerata la curva biregolareγ ⊂ R3parametrizzata dall'applicazioneg : R → R3 definita da:
la superficie sviluppabileS ⊂ R3 è descritta dalle rette tangenti alla curva γ.