La continuità di una funzione

Saprebbe spiegarmi l'uniforme continuità di una funzione rispetto alla definizione di semplice continuità (sia dal punto di vista analitico sia dal punto di vista geometrico)?

Giuseppe Parisi
28 marzo 2002
Per semplicità, occupiamoci di continuità e di uniforme continuità nel caso di una funzione reale f(x) che dipende da una sola variabile reale e sia I l'insieme dove f(x) è definita.
Secondo la definizione, f è continua nel punto xo ∈ I se

ed è continua in I se è continua in ogni punto di I.
Esplicitamente: per ogni xo ∈ I, comunque si scelga un numero positivo ε esiste un numero δ tale che, se0 < |x - xo| < δ, allora

In termini qualitativi, quando x è vicino a xo il valore f(x) è vicino a f(xo). La vicinanza è espressa quantitativamente attraverso δ e ε. In generale, quanto si debba star vicini a xo per non discostarsi più di ε da f(xo), il numero δ dipende, oltre che da ε, da xo. Se scelgo altri punti in I, dunque, dovrò aggiornare il numero δ a seconda delle esigenze.
Se la funzione è tale che si riesce a trovare un numero che va bene per tutti i punti di I, si dice che la funzione è uniformemente continua in I.
In formule: per ogni ε > 0, esiste δ > 0 tale che per ogni coppia di punti x,x' ∈ I con |x - x' | < δ si ha

Per illustrare il concetto di uniforme continuità, facciamo vedere un controesempio, cioè una funzione che in un dato insieme è continua ma non uniformemente continua.
A tal fine occorre ricordare un importante risultato, noto come teorema di Cantor: una funzione continua in un insieme compatto (cioè limitato e chiuso) è uniformemente continua nell'insieme stesso.
Dunque il nostro controesempio sarà costruito tenendo d'occhio l'insieme di definizione della funzione.

Consideriamo f(x) = 1/x, nell'insieme I definito da 0 < x ≤ , insieme che, si noti, non è chiuso. Il grafico di f è parte di un ramo di iperbole equilatera.
È facile verificare che f(x) è continua in I. Proviamo che f(x) non è uniformemente continua nello stesso insieme.
Scegliamo ε = 1/2 e facciamo vedere che si possono trovare in I coppie di punti x,x', vicini tra loro quanto si vuole e tali che si ha sempre

Siano,

dove n puè assumere i valori naturali 1, 2, 3, ... .
Dunque

che, al crescere di n, può essere reso piccolo quanto si vuole, mentre

per ogni valore di n.

Stefano Campi Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Università di Siena
Keywords: analisi matematica

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