Fanno eccezione gli anni secolari (ad esempio 1900, 1800). Fra questi fanno a loro volta eccezione quelli divisibili per 400, ad esempio sono stati bisestili il 1600 ed il 2000. Il 2100 non sarà quindi bisestile, secondo questa regola.
La calendaristica cerca di tenere conto dei complessi movimenti della nostra Terra e ci riesce molto bene, su intervalli di tempo "lunghi"rispetto alla vita umana, diciamo qualche centinaio di anni, ma tremendamente breve rispetto ai tempi astronomici di evoluzione deisistemi.
Da qualche anno il tempo di riferimento è segnato dagli orologi atomici, essendo questo assai più preciso e ripetibile del modello che attualmente abbiamo dei moti della Terra. Per questo, ogni tanto, l'ultima volta è stata due anni fa, il "calendario" viene corretto di un secondo di tempo in più o in meno.
Ovviamente si tratta di tempi di riferimento e di utilizzo di due fenomeni fisici (rotazione e rivoluzione terrestre e transizioni atomiche) dei quali abbiamo due modelli diversi, essendo il secondo più preciso.
Per quanto a mia conoscenza non è ancora stata presa alcuna decisione per il 29 febbraio 2100, manca ancora parecchio tempo, comunque lo si misuri.