Questo fenomeno si chiama triboelettricità — elettricità per sfregamento —, e si avverte di più nelle giornate secche. Infatti in tali giornate la conducibilità (la tendenza a trasmettere cariche elettriche) dell'aria, è più bassa. E quindi quando una carica si accumula su un corpo (per esempio l'automobile) ha la tendenza a rimanerci.
In una giornata umida, invece, le cariche si disperdono più facilmente nell'aria e si avvertono molte meno scosse toccando gli oggetti.
Nato nel 1974 si è laureato in Filosofia della Scienza all'Università di Roma La Sapienza nel 1998, e ha conseguto il dottorato di ricerca in Storia della Scienza all'Università di Firenze nel 2003. Attualmente fa ricerca sulla storia e la filosofia delle scienze della vita alla Sezione e al Museo di Storia della Medicina dell'Università di Roma La Sapienza. È redattore di diverse opere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, e collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica ("Galileo", "Sapere", "Le Scienze") e con il gruppo Laser (Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca), collettivo composto da ricercatori scientifici migrati nei cinque continenti, nato all’inizio degli anni Novanta dalle lotte studentesche dell’Università La Sapienza di Roma.