Halton Arp e la cosmologia del big bang

Vorrei un vostro parere sulle idee di Halton Arp riguardanti le anomalie delle quasar, le quali, se fossero confermate, potrebbero mettere in crisi l'intero impianto della cosmologia del big bang. È plausibile pensare che la comunità scientifica isoli uno studioso (Arp, ad esempio) per il semplice motivo che la ricerca da questi condotta risulta essere in contrasto con il punto di vista della comunità stessa?

Stefano Piccardi
29 gennaio 2002
L'astronomo americano Halton Arp ha in vari modi e circostanze evidenziato come in cielo esistano oggetti di tipo quasars che sembrano collegati visivamente con galassie "normali" (o quasi normali). Se l'associazione fosse reale, il fatto che le righe spettrali dellla galassia e della quasar siano diverse sarebbe un forte argomento contro le idee correnti e potrebbe far supporre non valido il metodo con cui la distanza viene collegato allo spostamento spettrale (legge di Hubble).

In realtà, dopo attento esame di tante osservazioni e la riprova ottenua con metodi diversi, le idee di Arp appaiono infondate e le associazioni da lui sostenute frutto di un caso (un po' come a volte le nubi in cielo possono assumere forme familiari, per esempio di una testa umana!). Per questo esse non sono state accettate dalla comunità scientifica internazionale, come sempre accade in casi in cui sia intervenuto un errore, senza che questo significhi discriminazione.

Franco Pacini Unione Astronomica Internazionale, Dipartimento di Astronomia e Scienza dello spazio, Università di Firenze

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011