Dopo un primo periodo in cui si dedicò a riprodurre paesaggi, durante un viaggio in Spagna fu affascinato dai mosaici dell'Alhambra a Granada, li ricopiò, li studiò e decise di realizzare disegni analoghi. Si dedicò perciò alla tassellazione del piano, cioè al suo ricoprimento mediante figure di animali (pesci, ucceli, rettili ecc.), cosa che gli arabi non avevano potuto fare per motivi religiosi che impedivano il disegno di esseri viventi.
I lavori di Escher furono e sono tuttora molto apprezzati dai matematici perché "contengono tanta matematica" e soprattutto geometria (sia geometria delle trasformazioni, isometrie, similitudini ecc. che geometrie non euclidee). Non a caso essi sono spesso riprodotti su libri o riviste di matematica".
Qualche testo utile per esplorare il mondo di Escher:
- J.L.Locher (a cura di), Il mondo di Escher, Garzanti, 1978
- Doris Schattschneider, Visioni della simmetria. I disegni periodici di M.C. Escher, Zanichelli, 1992
- Michele Emmer, Il fascino enigmatico di Escher, CUEN, 1989