Un'altra questione correlata è cosa succede se variamo improvvisamente il potenziale a una estremità. Con che velocità si trasmette questo cambiamento lungo il conduttore? In questo caso la velocità è tipicamente prossima a quella della luce. Nemmeno in questo caso ciò è in contraddizione col fatto che i portatori di carica si muovano molto più lentamente della luce. È un fenomeno del tutto analogo a quello della propagazione del suono nell'aria. Anche in quel caso, la velocitò del suono è 300 m/s, mentre quella delle molecole dell'aria, che trasmettono il suono, è di molto inferiore.
Per quanto riguarda l'ultima parte della domanda:
"Inoltre se c'è un flusso di elettroni in un'unica direzione (corrente continua), c'è un degrado della materia se pur in tempi lunghissimi? E per quanto riguarda la corrente alternata?"
Se la capisco bene, sembra ipotizzare un degrado della materia dovuto al fatto che ci sia un flusso di elettroni in una sola direzione. Come già ricordato, tanti elettroni escono da un capo quanti ne entrano dall'altro, per cui la materia conserva lo stesso numero di elettroni. Il degrado può essere causato invece se l'intensità della corrente è troppo elevata, perché, a causa delle interazioni dei portatori di carica con la struttura del materiale, questo porterebbe a un eccessivo riscaldamento del conduttore ed eventualmente anche alla sua fusione.