Ho sentito dire che il vuoto si può pensare sia caratterizzato dalla continua comparsa e scomparsa di buchi neri infinitesimi e quindi capace di liberare energia?
In fisica il vuoto si definisce come la situazione di minima energia. La fisica quantistica ci dice che per intervalli infinitesimi di tempo si può creare dal vuoto dell'energia sotto forma di coppie di particelle e antiparticelle (in generale non si tratta di buchi neri).
Una creazione di grandi quantità di energia si può verificare in pseudo-vuoto. Si pensi per esempio a un catino messo in cima ad una scala. Una pallina messa dentro al catino si trova in un minimo locale di energia e, in assenza di azioni esterne, rimane lì per sempre.
In meccanica quantistica però c'è sempre una probabilità che la pallina, riesca a uscire dal catino (il meccanismo si chiama "effetto tunnel" perché è come se potesse aprirsi un tunnel che consente alla pallina di passare attraverso la parete del catino). Uscendo dal catino, la pallina cadrebbe sul pavimento e acquisterebbe quindi un'energia cinetica anche notevole (se il catino è molto in alto).
Nel caso dell'Universo, è possibile che siano presenti certi campi di energia che mantengono grandi regioni dello spazio in una situazione di minimo locale di energia. Quando tale regione (che può essere anche l'intero universo osservabile) ne esce, si libera un'enorme quantità di energia che può anche spiegare l'origine dell'intero Universo osservabile.
Se il lettore è interessato alla meccanica quantistica un libro di alta divulgazione consigliato è QED di Richard P. Feynman (pubblicato in varie edizioni).