Il bioterrorismo

Potereste indicarmi alcuni siti (anche in inglese) dove reperire informazioni riguardo al problema del bioterrorismo?

Luca Freschi
24 ottobre 2001

Dopo l'11 settembre e dopo i diversi casi di antrace riscontrati negli USA nelle ultime settimane, il problema del bioterrorismo si è imposto all'attenzione mondiale. Convenzionalmente con questo termine vengono indicati tutti gli attacchi che si avvalgono di agenti biologici (tipo virus e batteri) per seminare terrore e morte. In realtà oggi con bioterrorismo si indicano tutti i potenziali attacchi, condotti da gruppi o governi non bene identificati, fatti tramite l'utilizzo di armi non convenzionali.

Sono le Nazioni Unite a distinguere tra armi convenzionali e armi di distruzione di massa o non convenzionali. Coltelli e spade, pistole e fucili, cannoni e esplosivi chimici sono tutte armi convenzionali capaci di arrecare un danno relativamente locale e limitato a uomini e cose. Le armi di distruzione di massa sono invece quelle che possono provocare devastazioni, morte e malattie su una scala molto più grande e comunque incompatibile con la sopravvivenza. Tra queste ci sono le armi biologiche, quelle chimiche e quelle nucleari-radiologiche.

Il materiale disponibile in rete è veramente moltissimo (specialmente dopo quanto accaduto negli Stati Uniti), ma è necessario fare attenzione. Molte sono infatti le informazione sommarie e poco documentate. In italiano è possibile consultare il dossier della CNN Italia sulle armi di tipo biologico e chimico, oppure la rivista di scienza on-line HEOS.IT dove sono reperibili le schede informative sul rischio delle armi biologiche della direzione generale per la prevenzione del Ministero della Salute. Molte risposte sui meccanismi d'azione dell'antrace del virus del vaiolo e di altri agenti bioogici, sui rischi per la salute e sulle misure preventive da adottare in caso di contagio possono essere trovate nel sito di epidemiologia dell'Istituto Superiore di Sanità. Nel sito ufficiale del Ministero della Sanità sono reperibili le comunicazioni e le schede ufficiali sul rischio bioterrorismo emanate dall'organo statale.

Se si ha una buona conoscenza della lingua inglese può essere interessante consultare il sito del Centre for strategical and international studies dove ci sono gli scenari di un attacco fatto mediante l'utilizzo di armi non convenzionali ipotizzati dagli strateghi statunitensi ancora prima dell'11 settembre. Il rischio di una guerra condotta con questi mezzi è stato preso in considerazione anche dallo Stockholm international pace research institute, la cui finalità è quella di trovare il modo di garantire la pace nel mondo. Ottimo sito con tantissimo materiale è quello della federazione degli scienziati americani. C'è di tutto dalle news aggiornate, alle caratteristiche delle armi del bioterrorismo. Importante leggere i documenti ufficiali sull'argomento tra cui i vari trattati sulla non-proliferazione delle armi chimiche e biologiche prodotti in vari paesi del mondo.

Tullia Costa Biologa, free-lance

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