Spesso si sente parlare di aumento del livello degli oceani a causa dello scioglimento delle calotte polari. Ma l'iceberg sciogliendosi, nella sua parte emersa e immersa, non dovrebbe "lasciare spazio"all'acqua formatasi? In questo caso non si potrebbe dire che il livello rimane costante?
Anonimo
19 ottobre 2001
È vero: lo scioglimento degli iceberg non aumenta il livello del mare. L'aumento del livello del mare avviene prima, quando gli iceberg prodotti da calotte glaciali terrestri "cadono" in acqua.
Gli aumenti sostanziosi del livello del mare non sono dovuti agli iceberg, ma alla fusione (cioè al passaggio dallo stato solido allo stato liquido) delle calotte glaciali terrestri. Questa produce enormi quantità di acqua sciolta che finisce in mare. Sappiamo ad esempio che dopo l'ultima era glaciale, terminata circa 12 000 anni fa, lo scioglimento della calotta glaciale ha prodotto un innalzamento del livello del mare di oltre 100 metri. Dobbiamo quindi immaginare che, nell'emisfero settentrionale, questa enorme calotta, oggi praticamente scomparsa, occupava oltre alla Groenlandia, tutto il Canada, l'Inghilterra settentrionale, la Scandinavia, e il nord della Russia.