Il colore delle nuvole

Mio figlio mi chiede spesso perché le nubi sono nere quando sta per arrivare il temporale. La risposta che fornisco e che sono cariche di acqua. E il mio bimbo risponde:"Ma perché, se l'acqua è azzurra?" (Per lui l'acqua non è trasparente.)
Potreste darmi una spiegazione più scientifica rispetto a quella che riesco a dare io?
Roberto Ribaldi
3 ottobre 2001
Il fatto che le nuvole temporalesche (ma non solo) abbiano la base nera è proprio una conseguenza del loro essere "cariche d'acqua". Le misure fatte con aerei mostrano che, mediamente, in una nuvola temporalesca ci sono da qualche decina fino a qualche migliaio di goccioline d'acqua per centimetro cubico. Queste goccioline hanno un diametro di pochi centesimi di millimetro. Per capire come mai la base di queste nubi è molto scura, bisogna ricordare che le goccioline d'acqua non sono perfettamente trasparenti (altrimenti non potremmo vederle) ma diffondono la luce solare. In altre parole, ogni raggio di luce che sbatte su una gocciolina d'acqua di una nube viene in parte lasciato passare e in parte riemesso un po' in tutte le direzioni (cioè diffuso). Poiché, come abbiamo visto, in una nube temporalesca ci sono tantissime goccioline, il raggio di luce emesso dal sole, sbattendo contro tantissime goccioline, verrà quasi totalmente diffuso e arriverà solo debolmente alla base della nube, che quindi apparirà nera.

Un'evidenza di questo processo di diffusione si può avere osservando che le nubi temporalesche, oltre ad avere la base nera, se viste da lontano sono anche particolarmente bianche, quasi splendenti, nella loro parte superiore. Ebbene, parte di quella luce bianca nella parte superiore è proprio quella fatta uscire dalle goccioline prima di poter raggiungere la base della nube.

Bibliografia
Andrea Frova, Perché accade quello che accade, Biblioteca Universale Rizzoli, 1997

Fulvio Stel Unione Meteorologica del Friuli Venezia Giulia

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