La proiezione di a su b (per esempio) è la lunghezza del segmento CH, dove H è la proiezione di B su AC:
CH = acos
D'altra parte, per il teorema del coseno risulta
c2 = a
da cui
cosg = (a2 + b
e quindi
CH = (a
Si osservi che se g è retto allora acosg è nullo; se g è ottuso allora acos(
Si ottiene il seguente risultato generale, che può essere definito da una funzione, in cui l'ordine degli argomenti è essenziale: in un triangolo di lati a, b, c la proiezione di a su b è data dalla funzione
pro(a, b, c) := (a2 + b
Ecco una implementazione di tale funzione e qualche semplice esempio.
Si osservi ancora che:
- il risultato è sensato se tra le misure di a, b, c vale la disuguaglianza triangolare;
- in un triangolo la proiezione di un lato su un altro è una funzione razionale delle misure dei lati.
Lo stesso risultato può essere ottenuto senza far ricorso alla misura degli angoli, ma utilizzando semplicemente il teorema di Pitagora.
Vediamo come: se indichiamo con b1e b2 rispettivamente le lunghezze di CH e AH risulta
BH2 = a2 - b
BH2 = c2 - b
da cui
a2 - b12 = c2 - b
e poiché b2 = b - b1 risulta
a2 - b
da cui
b1 = (a2 + b
che è lo stesso risultato già ottenuto. Tale conclusione, con qualche semplice variazione nell'applicazione del teorema di Pitagora, continua a valere anche nel caso in cui H cada esternamente a CA.