Bacone e la scienza moderna

Vorrei sapere quali sono le influenze della filosofia baconiana nella nascita della scienza moderna e quali le differenze fra il pensiero di Francesco Bacone e quello di Galileo Galilei.
Anonimo  
22 maggio 2001

Tutti gli storici della scienza concordano sul fatto che la filosofia aritotelica della natura sia stata spazzata via dalle opere (quasi contemporanee) di Bacone (Francis Bacon), Galileo Galileo e Cartesio (René Descartes), che sostenevano concordemente che la filosofia aristotelica non era vera scienza. Bacone sistematizzò le regole del moderno metodo scientifico-sperimentale, fu il profeta dell'età industriale (di cui previde le scoperte ma anche i pericoli) e avviò la tesi del progresso del genere umano, dall'antico (infanzia) al moderno (maturità), alla quale fanno oggi riferimento quasi tutte le filosofie della storia.

Il pensiero di Bacone presenta forti analogie con quello di Galileo, ma non c'è traccia di influenze dirette. La grande differenza è il mancato riconoscimento da parte di Bacone dell'importanza della matematica nell'indagine della natura, per cui la sua scienza è soprattutto "qualitativa", e per certi versi assai vicina proprio a quella di Aristotele. L'assoluta novità di Galileo è invece proprio la sua visione "quantitativa", ovvero l'impiego della matematica come strumento essenziale per l'indagine sulla natura.

Per concludere, val la pena di segnalare che anche Cartesio non era d'accordo con Galileo perchè questi non cercava le cause nascoste dei fenomeni ma si "limitava" a cercare di spiegare i fenomeni collegandoli l'uno con l'altro e, soprattutto, compiendo misure degli stessi.


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