La forza dei centrioli

Volevo porvi una domanda riguardante la riproduzione cellulare. La mitosi è composta da quattro fasi principali. Esattamente nella prima, la profase, i centrioli migrano ai poli da dove poi partiranno le fibre del fuso mitotico... Quale forza attira o spinge i centrioli ai poli della cellula?
Matteo Cadel
18 maggio 2001
La maggior parte dei movimenti di organuli e vescicole all'interno della cellula (e tra gli organuli consideriamo anche i centrioli) avviene tramite l'azione di particolari enzimi che utilizzano l'energia dell'ATP per produrre movimento.
Per questa funzione questi enzimi vengono anche chiamati meccanoenzimi.
In un sistema di trasporto i meccanoenzimi rappresentano la motrice mentre l'organulo rappresenta il cargo. La motrice interagisce con il cargo attraverso l'azione di proteine accessorie e meccanismi di riconoscimento specifici. Quello che ci manca di capire è il sistema viario, lungo cosa la motrice si sposta e trasporta in cargo.
Ebbene il sistema viario è rappresentato da due elementi citoscheletrici — i microtubuli e i microfilamenti — lungo i quali si muovono i meccanoenzimi (idrolizzando ATP), che riescono così a trasportare l'organello specifico. Questa è ovviamente un descrizione generale, che tuttavia può essere approssimativamente trasferita anche al movimento dei centrioli, anche se in questo caso i dettagli non sono ancora stati completamente svelati.

Questa risposta si collega alla domanda "I centrioli" di Roberto Squillante del 2 gennaio 2003.

Claudio Brancolini Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, Università di Udine

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011