Rispondo facendo riferimento al testo di Paolo Calvani, Giochi scientifici, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1987, p. 80-81.
Per realizzare un ondoscopio conviene costruirsi una vasca rettangolare di vetro: è infatti necessario che il fondo del recipiente sia assolutamente liscio. Indicativamente le dimensioni potranno essere 40x60x5 cm, anche se la qualità dei fenomeni osservati migliora al crescere della superficie. Si può costruire la vasca incollando alla lastra di vetro che funge da fondo delle strisce di vetro (spessore 4-5 mm) oppure dei profili a L di metallo tagliati su misura e incollati e sigillati con silicone. Occorrono poi una illuminazione dall'alto e un foglio bianco da porre sotto la vasca. Il livello dell'acqua deve mantenersi attorno al mezzo centimetro per evitare sia un rapido smorzamento delle onde e sia le riflessioni sulle pareti. Per eliminare queste ultime occorre applicare lungo i bordi delle strisce di materiale morbido come feltro o gommapiuma o anche semplice ovatta, fino a un'altezza superiore al livello dell'acqua.
Per produrre singoli impulsi è sufficiente un contagocce per generare onde circolari e un cilindro o un prisma di legno per generare onde piane.
Per produrre sequenze di onde con frequenza costante si può adottare il dispositivo con elastici mostrati in figura oppure, ancora meglio, fissare al prisma di legno un motorino a c.c. avendo cura di porre sul suo asse un eccentrico che produca il moto oscillatorio del cilindro. Il motorino può essere ricavato facilmente da qualche giocattolo (automobilina a pile o altro) e dovrebbe avere la possibilità di variare la velocità di rotazione.
Per osservare i diversi comportamenti delle onde sono poi necessari degli accessori come ad esempio:
- per la riflessione dei profili di alluminio a L o sagomati a forma di parabola;
Per il comportamento delle onde nell'acqua: il sito di scienze sperimentali del liceo di Lugano.
Per una foto di un ondoscopio artigianale: il sito del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Treviso.