La matematica applicata alla realtà

Nelle mie esperienze di insegnamento trovo molta difficoltà ad applicare la matematica alla realtà. Credo che questa sarebbe la chiave di volta per interessare i miei studenti e ottenere migliori risultati, ma non riesco a trovare degli esempi adatti. Voi sapreste indicarmene uno sulle disequazioni e sulle frazioni algebriche? Altrimenti, potresti mettermi in contatto con altri insegnanti col mio stesso problema per poterci mettere a confronto? Grazie.

Marta Catani
8 aprile 2001
Il distacco della matematica dalla realtà è non "uno" ma "il" problema didattico della matematica nella scuola dell'obbligo e nella superiore. Su questo le suggerirei:

S.I., Il Re è nudo, Ovvero: tutto ciò che molti pensano della matematica ma non hanno il coraggio di dire, "Pluriverso: biblioteca delle idee per la civiltà planetaria", Milano, RCS libri grandi opere, Anno III, Numero 4, dicembre 1998, pp. 94-100, disponibile anche in rete.

Per la questione concreta che Lei propone, possiamo pensare a problemi del tipo: la signora Tizia compra due beni X e Y dal prezzo rispettivo a e b (pane e salame, per esempio) e dispone di un budget di K euro: studiare i "panieri" acquistabili. Sono i punti del primo quadrante che verificano la disequazione aX + bY minore o uguale a K. Problemi simili a questi livelli sono quelli di determinare la compagnia più economica per telefonare nelle varie ore del giorno.

Per approfondire l'argomento dovrei sapere chi sono i suoi studenti (tipo di scuola e classe). Sappia che collaboro con l'IRRSAE Emilia-Romagna per il Progetto Scuola NeT, per cui ho moltissimo materiale da proporre, ma devo conoscere bene il target. Non esiti a contattarmi.

Sergio Invernizzi Dipartimento di Scienze Matematiche, Università di Trieste

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