Vorrei sapere che cos'è concretamente internet? La rete ha una sua realtà fisica o è un concetto astratto?
Problema: Kant vuole spedire un messaggio a Laozi
1a. Prende carta e penna, e scrive una lettera, in tedesco. Poi la passa alla sua segretaria.
2a. La segretaria traduce la lettera in inglese e la consegna all'usciere.
3a. L'usciere la mette in una busta, indirizzata al monastero di Loyang, e la infila nella buca delle lettere.
4a. L'addetto dell'ufficio postale ritira la posta
5. La lettera viene trasportata a Loyang via aerea.
4b. Il postino consegna la lettera al portiere del monastero di Loyang.
3b. Il portiere apre la lettera e vede che è in inglese, e quindi la passa al giovane novizio americano (Richard Gere?).
2b. Il novizio traduce la lettera in cinese e la consegna a Laozi.
1b. Laozi legge la lettera, ricevendo così il messaggio diKant.
Come si vede, i due filosofi non sanno come effettivamente viaggi la lettera. Non sanno nemmeno quanti passaggi deve fare, né quale lingua parli l'altro corrispondente. Ciononostante, il messaggio arriva correttamente a destinazione. Ciò che è importante notare in questo esempio, e che si ripete anche nelle reti reali, è che sopra lo strato fisico (il passo 5) ci sono altri strati virtuali, sempre più astratti. A ogni strato troviamo due persone corrispondenti: 1-1 i due filosofi, 2-2 i traduttori, 3-3 gli usceri, 4-4 i postini. Ognuno di questi vuole comunicare con il proprio corrispondente, ma per farlo utilizza la persona al livello sottostante. Tuttavia, per quanto riguarda Kant, è come se Laozi fosse nella sua stanza e parlasse tedesco. E questo Laozi"virtuale" è implementato da tutta la serie di passaggi tra i vari strati.
Alla stessa maniera, due calcolatori di una rete per comunicare non devono necessariamente conoscere del tutto la struttura della rete, ma solamente come utilizzare le funzionalità che vengono offerte dal software di rete. Queste funzionalità verranno scomposte in altre più semplici e così via fino ad arrivare alla vera e propria gestione delle linee fisiche. Un insieme di protocolli che permette questa astrazione si chiama suite o stack, appunto a ricordare il fatto che sono disposti in verticale. Due nodi, per comunicare, devono appoggiarsi allo stesso stack di protocolli (nell'esempio di prima, se il novizio non avesse saputo l'inglese, il messaggio si sarebbe fermato). Nel caso di internet, abbiamo:
- protocolli di applicazione: sono quelli specifici a una particolare applicazione, e sono di alto livello (molto astratti). Ad esempio, per spedire e ricevere posta (SMTP/POP), per trasferire pagine web (HTTP) e file (FTP), dati in tempo reale (RTSP) ecc.
- protocolli di trasporto: servono per stabilire delle connessioni permanenti o transitorie tra due calcolatori (es. TCP/UDP). Una volta che la connessione è stabilita, può essere utilizzata da un protocollo di applicazione.
- protocolli di rete: qui vive il vero cuore del sistema. Un protocollo di rete deve trovare la strada ai dati che riceve. Ossia, quando riceve un pacchetto, deve verificare se è destinato a un protocollo di trasporto locale oppure a un altro dispositivo. In entrambi i casi, il protocollo di rete instrada il pacchetto sulla via adeguata. Un tipico esempio è IP, Internet Protocol, la cui importanza è tale da dare il nome all'intera Rete che lo utilizza.
- protocolli del link fisico: sono quelli che gestiscono i collegamenti fisici tra i calcolatori. Qui abbiamo Ethernet per le reti locali, PPP per i collegamenti asincroni (modem), ALHOA per i satelliti, IrDA per gli infrarossi, e così via.
Come si vede, quindi, la Rete ha una realtà fisica, materiale, ma non solo: perché possa veramente funzionare, ci deve essere anche tutta la parte software che realizzi reti "virtuali" sempre più astratte da quella fisica.
Un'ultima osservazione. Come abbiamo detto prima, se due macchine non implementano lo stesso stack di protocolli non possono parlarsi, anche se collegate alla stessa rete. In certi casi, nemmeno sono visibili l'una dall'altra: appartengono, in un certo senso, a mondi virtuali separati, a dimensioni parallele incomunicabili ma realizzate sullo stesso supporto fisico. La Rete che noi conosciamo (ove navighiamo, chattiamo, spediamo messaggi), è solo una di queste realtà virtuali parallele...