Il passaggio dalla concezione tolemaica a quella copernicana (o meglio la costruzione di una nuova astronomia) è stato un processo lungo e tortuoso. Principalmente è stato necessario abbandonare o superare:
- la distinzione di principio tra fisica del cielo e fisica terrestre (l'una perfetta e immutabile e l'altra soggetta al cambiamento)
- il presupposto dell'immobilità della Terra e della sua centralità nell'universo (corroborato da fatti all'apparenza inattaccabili e da testi biblici)
- la credenza in un universo finito (il "mondo chiuso") legata alle dottrine aristoteliche
- la distinzione tra moti naturali e violenti e quindi la necessità di una causa per il moto dei corpi
- la separazione che si era sempre più accentuata tra l'astronomia (geometria) e la fisica.
Ciascuna di queste difficoltà verrà discussa e criticata nell'arco di circa due secoli, dall'ipotesi di Niccolò Copernico (1543) all'opera di Isaac Newton. I principali attori nell'affermazione di questo cambiamento di prospettiva (tanto importante da essere chiamato "rivoluzione scientifica") come è noto sono stati Giovanni Keplero e Galileo Galilei, e i critici, molti sin dall'inizio, dai teologi sia cattolici che protestanti, alla maggioranza degli astronomi professionisti, ai filosofi (con alcune eccezioni, tra cui Giordano Bruno).
L'argomento ha una bibliografia sterminata:
- tutte le storie della scienza ne trattano ampiamente
- sono ormai dei classici (si dovrebbero trovare in biblioteca):
- A. Rupert Hall, La rivoluzione scientifica, Feltrinelli, Roma
- A. Crombie, Da S. Agostino a Galileo, Feltrinelli, Roma oppure H. Butterfield, Le origini della scienza moderna, capitolo 4, Il Mulino, Bologna o T. Kuhn, La rivoluzione copernicana, Einaudi, Torino, completi e approfonditi ma non sempre semplici
- a livello abbastanza accessibile, recente e di piacevole lettura è La nascita della scienza moderna in Europa di P. Rossi, Laterza, Bari
- interessanti sono le conferenze per le scuole tenute in occasione del 450o anniversario della morte di Copernico, pubblicate dalla sezione AIF di Udine e reperibili presso la sezione stessa
- nella serie "I grandi della scienza", edita da "Le Scienze", i quaderni Keplero, Galileo, Newton (Copernico dovrebbe uscire nel 2001).
Antonio Gandolfi
Gruppo Storia della Fisica dell'AIF (Associazione per l'Insegnamento della Fisica), Liceo classico G. D. Romagnosi, Parma