Ho cercato su internet il magnetron ma non sono stata soddisfatta poiché mi parla di una valvola termoionica, in cui il flusso di elettroni emessi dal filamento... Io invece ho uno strumento formato da 2 perni con 3 raggi ciascuno. Essi sono attaccati a una base in legno e sono liberi di ruotare per l'attrazione magnetica. Ma com'è il suo funzionamento, e perché si comporta così?
Rosita Mazzi
17 marzo 2001
Il magnetron è composto da due ruote a tre raggi poste sopra due perni con poco attrito fissati a una base di legno (12,5 x 7 cm). Alle estremità dei raggi ci sono dei magneti posti con il polo sud verso l'esterno che respingono le estremità dei raggi dell'altra ruota. Come in altri giochini del genere (vedi pendolo caotico) la presenza di parecchi magneti mobili genera dei campi magnetici piuttosto complessi e in questo caso sono pure in movimento. Un corpo soggetto alla forza magnetica si muove all'interno di un simile campo magnetico in modo caotico e imprevedibile. Il senso è proprio quello di mostrare come il moto regolare di una ruota induce a un certo punto sull'altra un movimento e come questo moto a sua volta, modificando il campo magnetico totale, agisce sui magneti della prima ruota cambiandone il moto e così via. Il tutto avviene in modo del tutto casuale e pertanto risulta un moto imprevedibile.
Ogni volta è differente.

Giorgio Häusermann
Responsabile per la formazione pedagogica, Alta Scuola Pedagogica, Locarno, Svizzera