Perché si consiglia di immettere negli acquari sale marino contro le infezioni fungine e batteriche? Alcuni opuscoli dicono che l'effetto è l'innalzamento dell'acidità dell'acqua; perché?
Il cloruro di sodio aumenta la pressione osmotica1, cioè la pressione esercitata dalle molecole di soluto contro le pareti che tende a opporsi al trasferimento di solvente nella soluzione più concentrata. Per il fenomeno dell'osmosi le cellule vegetali, per esempio, possono gonfiarsi fino a rompersi oppure contrarsi, a seconda della soluzione in cui sono immerse. L'aumento della pressione osmotica cambia le condizioni ambientali in cui vivono gli organismi nell'acquario, e può effettivamente non essere cosa gradita per alcuni parassiti di pesci.
Tuttavia non è sempre così. E non lo è per tutti i parassiti. Inoltre l'aumento della pressione osmotica è indubbiamente dannoso per le piante e per alcuni pesci.
In genere è consigliabile aggiungere coloruro di sodio nell'acqua degli acquari soltanto se si tratta di pesci che anche in natura vivono in acque dure o in ambienti lagunari come guppy, black molly ecc. In questo caso non si avranno comunque piante sane e belle, perché sono rare le piante acquatiche che crescono bene in queste condizioni.
1. Per il fenomeno dell'osmosi l'acqua tende a passare da una soluzione più diluita a una più concentrata di sali, se le due soluzioni sono separate da una membrana semipermeabile, la soluzione più concentrata. Il cloruro di sodio, in una soluzione acquosa sufficientemente concentrata, a contatto con la membrana semipermeabile di una cellula, tende perciò a richiamare acqua dalla cellula. Il contrario avviene se la soluzione acquosa e più diluita. Per il fenomeno dell'osmosi le cellule possono contrarsi o gonfiarsi a seconda della concentrazione della soluzione nella quale sono immerse.