Come saprai, l'effetto serra è dovuto alla presenza nell'atmosfera di particolari gas, come l'anidride carbonica (CO2). Le attività umane, e in particolare il consumo di combustibili fossili (carbone, petrolio, benzina ecc.) hanno prodotto, nell'ultimo secolo, un consistente aumento di anidride carbonica nell'atmosfera. Da qui le previsioni di un rapido riscaldamento del nostro pianeta. Le soluzioni sono diverse.
La più semplice consiste nel consumare meno carbone, petrolio o benzina. Ciò significa che dobbiamo scaldare un po' di meno le nostre case, usare un po' di meno le nostre macchine, far lavorare un po' di meno le industrie e così via. In sostanza vuol dire rinunciare a un po' del nostro benessere e delle nostre comodità. Nonostante tutti gli appelli in tal senso nessun governo al mondo è stato capace di prendere delle iniziative serie e incisive in questo campo.
Un'altra soluzione è nello sviluppo tecnologico. Come certamente sai si stanno studiando fonti alternative di energia rispetto al petrolio (fusione nucleare, geotermia, energia eolica ecc.), si stanno costruendo automobili con consumi sempre più ridotti, i sistemi di riscaldamento delle nostre case sono sempre più efficenti e così via. Fino ad oggi però tutti i miglioramenti tecnologici hanno prodotto risultati trascurabili se confrontati con l'enorme aumento complessivo dei consumi (cioè: è vero che un'automobile oggi è meno inquinante di ieri, ma poiché il loro numero è aumentato di molto, il risultato finale è che l'inquinamento aumenta continuamente). Come vedi il problema è complicato. La sua soluzione richiede in sostanza scelte e decisioni politiche coraggiose ma anche, purtroppo, impopolari.
Credo che la misura più importante che si possa e si debba intraprendere oggi è di educazione. È necessario promuovere tra la gente la consapevolezza che il nostro pianeta sta andando incontro a dei cambiamenti climatici che possono essere molto pericolosi e che per evitarli è necessario cambiare il nostro stile di vita.