Il problema affrontato è il rapporto tra la ricerca della verità (scientifica) e l’evoluzione della mente umana, in vista anche delle possibili ibridazioni con menti artificiali, nella prospettiva del postumano. Si passano in rassegna le opinioni di alcuni studiosi, da Chomsky a Minsky, da Dennett a Moravec, da Dyson a Kurzweil, da Fredkin a Tipler. Benché le prospettive illustrate siano tutte futuribili, esse sono contenute in nuce negli sviluppi tecnoscientifici odierni e nelle speculazioni filosofiche attuali. Tra gli scenari, si distingue per la sua originalità quello proposto da Frank Tipler, che prefigura un salto evolutivo che porterebbe l’umanità in simbiosi con le proprie macchine a
identificarsi con un universo divenuto un unico dispositivo intelligente che ricorda il “punto Omega” di Teilhard de Chardin.