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| Data di pubblicazione | 1 agosto 2003 |
Molti filosofi hanno sostenuto che è impossibile descrivere e giudicare il progresso scientifico dall'interno dell'attività scientifica. Per giustificare questa tesi qualche volta sono stati invocati i teoremi limitativi della logica (Gödel e Tarski): le teorie scientifiche non sono, in generale, in grado di autogiustificarsi. Dunque, per giudicare quei fenomeni che chiamiamo di crescita della conoscenza bisogna in qualche modo "mettersi fuori" rispetto alle teorie che hanno determinato quella crescita. Ma è davvero così?