La mattina dopo, a colazione, avvolta nella vestaglia di Lufkin, Celestine lo udì paragonare la sua pelle a Teflon satinato.
“Ma che razza di complimento ?” gli domandò fingendo il broncio.
“L’ultimo grido,” le rispose, alzandosi da tavola e ritornando con in mano una padella. “Tocca qui, passa il dito su questa superficie e contemporaneamente, con l’altra mano, sull’interno della tua coscia. Puoi trovare un’espressione più appropriate di ‘Teflon satinato’? Un’immagine sensuale che ricorda anche il laboratorio.”
La parola ‘laboratorio’ le riportò inconsapevolmente alla memoria la tattica con la quale Lufkin presentava nelle sue lezioni argomenti che le ragazze del college trovano il più delle volte gravemente imbarazzanti, se affrontati da docenti maschi. Lui, al contrario, era riuscito a renderli meglio accettabili, prendendo spunto dalla vita riproduttiva dei suoi amati insetti.
“Considerate, ad esempio, le femmine in alcune specie di zanzare,” aveva detto in una delle sue lezioni. “La femmina risulta assolutamente sterile dopo il primo contatto sessuale, indipendentemente dal numero dei successivi accoppiamenti con maschi differenti. È sterile come un maschio vasectomizzato, che non potrà essere più padre di altri figli, indipendentemente dal numero delle partner sessuali e dalla frequenza degli accoppiamenti,” aggiunse con una certa noncuranza.
Con le prime 999 cifre di pi greco Maria Intagliata ha scritto una poesia. Ogni parola ha un numero di lettere corrispondente alla cifra di pi greco in quella posizione.
- Sediamo, sarai stanco – disse Baldo Gerino, e indicò una delle poltrone. Sentendosi stanco davvero, ma infastidito da quell’offerta che riportava alla sua scombinata fatica di prima, Zugalà sedette di fronte a lui, ma non rilassato.
I leader sovietici Stalin, Chruscev e Breznev stanno viaggiando in treno. All’improvviso il treno ha uno scossone e si blocca.