Percorsi dieci metri e uscii dal piccolo tunnel. Lì, il parco fluviale si allargava e diventava il parco del Mesino: una distesa di verde suburbano solcata da stradine in terra battuta che portavano a vecchie case di campagna non ancora trasformate in ville e ai cortili di un paio di sfasciacarrozze.
Sul manto bianco, le mie scarpe producevano quel rumore che è impossibile spiegare a chi non abbia mai camminato nella neve. Dopo quindici minuti ero al cimitero di Sassi. Dunque dal ponte al luogo dove lavorava Jennifer c’era un quarto d’ora: un quarto d’ora era anche il tempo che ci voleva per andare da lungopo Machiavelli al ponte e , se avevo capito bene dove si trovava il camper, la distanza che lo separava dal ponte poteva essere coperta in un quarto d’ora. Il ponte di Sassi era dunque equidistante dai tre punti dove erano avvenuti i fatti di quella notte. Cosa questo significasse non riuscivo a capirlo, ma avere in mano un gioco di simmetrie mi sembrava meglio di niente.
Con le prime 999 cifre di pi greco Maria Intagliata ha scritto una poesia. Ogni parola ha un numero di lettere corrispondente alla cifra di pi greco in quella posizione.
- Sediamo, sarai stanco – disse Baldo Gerino, e indicò una delle poltrone. Sentendosi stanco davvero, ma infastidito da quell’offerta che riportava alla sua scombinata fatica di prima, Zugalà sedette di fronte a lui, ma non rilassato.
I leader sovietici Stalin, Chruscev e Breznev stanno viaggiando in treno. All’improvviso il treno ha uno scossone e si blocca.