2002

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42 oggetti

Alla Luna
O grazïosa luna, io mi rammento che, or volge l'anno, sovra questo colle io venia pien d'angoscia a rimirarti: e tu pendevi allor su quella selva siccome or fai, che tutta la rischiari.
Stordito da un sogno
Marianne non si mosse, come se non si fosse affatto accorta dei suoi auguri, del suo commiato. Fridolin le diede la mano, che lei non strinse, e, quasi in tono di rimprovero, ripeté: "Dunque, spero tanto che mi darà notizie della sua salute.
Cuore di cane
All'improvviso, dietro il vetro rosa, s'accese un'allegra luce che fece spiccare ancora di più la targhetta nera. La porta si aprì silenziosamente e davanti al cane e al suo padrone si parò una ragazza carina, che indossava un grembiulino bianco e una crestina di pizzo.
Non sanno più cosa inventare
(...) Con semplicità la signora Cottard rispondeva: — La lettura. — Oh! È una passione che dà piena tranquillità, in un marito! — esclamava la signora Bontemps, reprimendo una risata satanica. Quando il dottore è immerso in un libro, vedeste!
Il robo-utero
Charles Render sedeva davanti ai novanta pulsanti bianchi e ai due rossi, senza in effetti guardarne alcuno. Il braccio destro, sostenuto dal silenzioso supporto, si muoveva sul quadro di comando all'altezza del suo petto ...
Fotoricordi e lamenti
Passo tutti gli anni per un check-up. Mi visiti dalla testa ai piedi, mi fai un elettrocardiogramma e mi prescrivi un esame del sangue completo (dici che "completo" non serve granché ma io insisto). Sei molto simpatico e molto chiaro, ma trovo che fai domande un po' troppo personali.
Il microbo
Il mago maldestro mi introdusse nel sangue di un vecchio barbone, cadente e quasi calvo. Blitzowski — tale è il suo nome, o forse il suo pseudonimo — fu spedito dall'Ungheria, stanca dei suoi vagabondaggi, a sbarcare in America.
La votazione
Ignorando l'agitarsi frenetico del barattolo sotto al suo naso, Moley disse: — Allora, perché non costruiamo una macchina che sia capace di riprodursi? Ho letto di un'idea del genere sul "Life", proprio l'altro giorno. Una macchina che si riproduce. . . sembra abbastanza difficile, no?
La nube avvelenata
In quell'attimo, proprio mentre stavo tornando di sopra, la cosa ci fu addosso. Eravamo come dei bagnanti, nell'acqua fino alle spalle, immersi improvvisamente da un'ondata. Sembrava che una mano invisibile mi avesse preso silenziosamente alla gola per spremere fuori lentamente la vita.
La loro natura chimica
Ogni volta che incontro qualcuno, dopo pochi minuti cessa di essere una persona. Per me diventa un elemento chimico. Qualcuno di cui ho identificato e classificato la natura con la quale devo fare i conti. Mi aiuta a comprendere meglio le persone, a regolare il mio comportamento in loro compagnia e di conseguenza a ridurre le probabilità di un'esplosione.
Arsenico
Come cliente, aveva un aspetto inconsueto. Nel nostro laboratorio umile e audace, a farsi analizzare le merci più disparate, veniva gente varia, uomini e donne, vecchi e giovani, ma tutti visibilmente inseriti nel grande reticolo ambiguo e furbesco del commercio.
Tlön
Nel 1914 la società rimette ai suoi collaboratori, che sono trecento, l'ultimo volume della prima Encyclopaedia di Tlön. La pubblicazione resta segreta: i suoi quaranta volumi (l'opera più vasta che mai si sia compiuta dagli uomini) dovranno servire di base a un'altr'opera più minuziosa, redatta non più in inglese, ma in una delle lingue di Tlön.
L'ordine a buon mercato
Il Mimete, insieme con 50 libbre di pabulum, mi fu consegnato due mesi dopo. Natale era vicino; la mia famiglia era in montagna, ero rimasto solo in città, e mi dedicai intensamente allo studio e al lavoro.
La società delle bistecche
Poi però accadde una cosa stranissima. Stavamo girando in Oklahoma, il Sooner State, subito prima del confine, in una città sulla punta del manico della padella. Oda aveva avuto l'idea grandiosa di far cucinare l'intero pasto in padella, e la moglie di turno, una certa signora Klinck, aveva accosentito.
I fisici
Newton - Posso garantirle che eseguirei la suonata a Kreutzer con molto maggior brio di quel che sta facendo in questo momento Ernst Heinrich Ernesti. Sta suonando l'andante in maniera bestiale.
Entropia
Quando era giovane, a Princeton, Callisto aveva imparato uno statagemma mnemonico per ricordare le Leggi della Termodinamica: non si può vincere, le cose peggioreranno prima di migliorare, e chi può dire che andranno meglio.
Majorana
In verità, l'Istituto di Fisica Majorana l'aveva davvero frequentato liberamente; né Fermi era stato sua guida. Amaldi racconta: "Nell'autunno 1927 e all'inizio dell'inverno 1927-28 Emilio Segré, nel nuovo ambiente fisico che si era formato da pochi mesi attorno a Fermi, parlava frequentemente delle eccezionali qualità di Ettore Majorana ...
Correzione veloce
Senza staccare gli occhi dalla sagoma metallica in forma umana del robot che gli stava davanti, il professor Goodfellow raccolse la borsa ai propri piedi e ne tirò fuori un libro.
Del sole, solido freddo
"Il sole è un globo freddo, solido e omogeneo. La sua superficie è divisa in quadrati di un metro, che sono le basi di lunghe piramidi capovolte, filettate, lunghe 696 999 chilometri, le punte a un chilometro dal centro.
Atlante occidentale
All'alba l'ultima immagine era perfettamente identica alle prime che Brahe aveva osservato all'inizio della notte: dal buio si formava sul monitor prima una cornice col numero della serie, il tempo, la sigla dell'esperimento.
La stella
Tremila anni luce dal Vaticano. Un tempo ero convinto che lo spazio non avesse potere sulla Fede; credevo che i cieli cantassero la gloria dell'opera divina. Oro io ho visto quell'opera, e la mia fede ne è dolorosamente scossa. Guardo il crocifisso che pende dalla parete della cabina sopra il calcolatore Mark VI, e per la prima volta nella mia vita mi domando se non si tratti soltanto di un simbolo vuoto.
La Sfera
Ma fu invano. Investii violentemente lo Straniero col mio angolo retto più duro, spingendolo con una forza che sarebbe bastata a distruggere qualunque Circolo ordinario: ma me lo sentii scivolare via, con un moto lento e inarrestabile; non che si spostasse a sinistra o destra, era come se in qualche modo uscisse fuori del mondo, e scomparisse nel nulla. Ben presto non ci fu che un vuoto. Ma continuavo a sentire la voce dell'intruso.
Nascita e formazione dell'universo
Ma in che modo questo ammasso di materia ha potuto formare la terra e il cielo, gli abissi dell'oceano, il sole, la luna, e i loro corsi? Te lo spiegherò in bell'ordine. Non è certo in virtù di un piano ben definito, di uno spirito chiaroveggente che gli atomi sono giunti a sistemarsi ognuno al suo posto; sicuramente non hanno combinato fra loro i rispettivi movimenti.
Quando udii il dotto astronomo
Quando udii il dotto astronomo. Quando le prove e le cifre mi vennero incolonnate dinanzi. Quando mi mostrarono le carte e i diagrammi, da addizionare, dividere, calcolare ...
Di alcune orme sopra la neve
— Senta, e se ci fossero insieme un gatto vivo e un gatto morto, quando Lei apre la stanza? — Enrico ricordava vagamente un tentativo fatto una volta da Max per uscire dal vicolo cieco del gatto, che Marcus aveva colto con acutezza.
Marie Curie
Marie Curie contemplante il ruolo delle donne scienziate nella luminescenza di una provetta
La bomba
Heisenberg: È il vero momento della decisione. È il giugno 1942. Nove mesi dopo il mio viaggio a Copenaghen. Tutta la ricerca sarà cancellata da Hitler se non produrrà risultati immediati — e Speer è l'unico arbitro in questa decisione. Ora, noi abbiamo avuto il primo segnale che il reattore funzionerà. Il nostro primo aumento di neutroni. Non molto — il 13% — ma è pur sempre un inizio.
A inventare i numeri
- Inventiamo dei numeri? - Inventiamoli, comincio io. Quasi uno, quasi due, quasi tre, quasi quattro, quasi cinque, quasi sei. - È troppo poco. Senti questi: uno strabilione di biliardoni, un ottone di millantoni, un meravigliardo e un meraviglione.
Canone cancrizzante
Una mattina, mentre stanno passeggiando nel parco, Achille e la Tartaruga si incontrano per caso.
Il falso metro
Benché furtivo, il fruscio dei passi fu sufficiente; gli occhi di Méchain brillarono. Per averla sentita tanto spesso durante la convalescenza, aveva immediatamente riconosciuto quella maniera silenziosa di muoversi: Maria era lì! Nonostante la febbre, la scorse, radiosa e calma, luminosa come la Vergine nera di Montserrat.
L'infinito
Sempre caro mi fu quest'ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Della superficie di Dio
Dio è inesteso per definizione, ma ci è permesso, per la chiarezza dell'enunciato, attribuirgli un qualsiasi numero di dimensioni più grande di zero, benché non ne abbia alcuna, se queste dimensioni scompaiono nei due membri delle nostre identità.
Un uomo
La sera in cui avevi rinunciato a tentare di nuovo la fuga era successo ben questo. Era successo quello che non avresti mai creduto possibile: gli spazi aperti e il verde e l'azzurro e la gente non ti mancavano più. (...)
Storia Universale
In principio la Terra era tutta sbagliata, renderla più abitabile fu una bella faticata. Per passare i fiumi non c'erano ponti. Non c'erano sentieri per salire sui monti. Ti volevi sedere? Neanche l'ombra di un panchetto.
La Daphne e la longitudine
Se le carte (peraltro frammentarie, da cui ho tratto un racconto, o una serie di racconti che s'intersecano o si schidionano) sono arrivate sino a noi è perché la Daphne non è bruciata del tutto, mi pare evidente. Chi sa, forse quel fuoco ha appena intaccato gli alberi, ma poi si è estinto in quella giornata senza vento.
L'aria buona
(...) Il pomeriggio d'un sabato, appena furono guariti, Marcovaldo prese i bambini e li condusse a fare una passeggiata in collina. (...) Era appena primavera; gli alberi fiorivano a un tiepido sole. I bambini si guardavano intorno lievemente spaesati.
L'etnografo
Il fatto mi è stato raccontato nel Texas, ma era avvenuto in un altro stato. Ha un solo protagonista, ma in qualsiasi storia i protagonisti sono migliaia, visibili e invisibili, vivi e morti. Si chiamava, credo, Fred Murdock. Era alto come sogliono essere gli americani, né biondo né bruno, di profilo tagliente, di poche parole.
Tracce del diluvio
... All'inizio un'immensa distesa d'acqua, da cui emergevano promontori macchiati dai licheni; e non un essere vivente, non un grido; era un mondo silenzioso, immobile e nudo. Poi alte piante si dondolavano in una nebbiolina che assomigliava al vapore di una stanza da bagno.
La nuvola nera
Dopo pranzo nell'ufficio di Herrick si riunirono Marlowe, Kingsley e l'Astronomo Reale. Herrick aveva esposto la sua idea di fare un rapporto comune.
La scatola degli scorpioni
Finii con l'affezionarmi moltissimo a questi scorpioni. Li trovavo graziosissimi, senza pretese e, tutto sommato, con delle abitudini affascinanti. Se non facevate niente di stupido o goffo (per esempio, prenderli in mano) gli scorpioni vi trattavano con rispetto, perché il loro unico desiderio era quello di andarsi a nascondere il più presto possibile.
Il prato infinito
Intorno alla casa del signor Palomar c'è un prato. Non è quello il posto dove naturalmente ci dovrebbe essere un prato: dunque il prato è un oggetto artificiale, composto di oggetti naturali, cioè erbe.
Omaggio a Raymond Queneau
... (Daniele Gouthier)

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